Guerra intervista a Carlo Rovelli

Rovelli: Sono quì, non per portare delle certezze, non per spiegare come stanno le cose tutt'altro, ma per suscitare dei dubbi, perché ritengo che sull'onda dell'emozione, un'emozione comprensibilissima che io ovviamente condivido con tutti, queste immagini, sono tre settimane che siamo sotto questa emozione. Si rischia di fare degli errori, degli errori seri. Voglio portare una prospettiva, che non è la mia, non è Carlo Rovelli che ha un'idea, ma è una prospettiva... è un sentire che è diffuso nel paese e nel mondo.