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Cosa fare se scoppia una guerra mondiale

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Quindi partiamo subito con un esempio, ripeto è molto importante capire cosa può accadere in caso di guerra mondiale, cosa accadrà all'euro, scenderà di molto il suo valore?

quanto lo vedremo nel valore dei nostri risparmi? e soprattutto quali sono le valute che mi possono coprire?

il franco svizzero, il dollaro, il dollaro australiano?

 

Bisogna iniziare a pensare ad un piano b, capisco che sono scelte importanti impegnative e non è giusto entrare troppo nello specifico però bisognerà partire da qualche parte perlomeno pensarci.

 

Qualcuno ha iniziato a ipotizzare, io inizierei a trovare una seconda casa, anche all'estero dove potermi trasferire in qualsiasi momento dalla sera alla mattina e mettermi al sicuro, magari anche in Italia, ci sono posti anche in Italia dove è possibile rifugiarsi.
 

Attenzione qui non stiamo parlando solo di bombe e non so se è chiara la storia, cioè la guerra non è fatta solo di bombe a la guerra è fatta di ripercussioni che in questo momento non stiamo assolutamente immaginando.

 

Proviamo parlando di lavoro, ma prima però parliamo dei soldi, sulla base delle informazioni che ho appena riportato sarebbe una soluzione iniziare a pensare ad aprire conti esteri in banche sicure sui cambi valuta, cioè piattaforme di conti deposito dove io posso andare a detenere altri tipi di valute dove posso andare a effettuare un cambio subito immediato in base agli accadimenti del momento.

 

Varrebbe la pena però trovare nuove soluzioni alternative, ovvio però che stiamo parlando di chi sta all'interno di questa logica di ragionamento che stiamo facendo, sulla tutela e protezione del denaro dei propri risparmi, dobbiamo anche fare un discorso di diversificazione.

Diversificare in strategie di protezione riduce i rischi ma non tutte le banche sono accessibili a tutti perché dipende dai portafogli e dipende dalle esigenze di ognuno di noi.

 

Una cosa è detenere dieci mila è una cosa un milione di euro, una cosa è possedere una casa da centomila euro o una da un milione di euro, capite quindi che non tutte le strade sono praticabili.

 

Altra strada è l’oro fisico da investimento, perché vi ho detto loro fisico? Perché è sempre bene detenerlo, una cosa è possedere qualcosa, cosa diversa è invece avere dei derivati della carta straccia e detenerli in cavò o altro.

 

Il punto è, ma se ti devi spostare in questo momento e hai un tot di oro fisico è difficile da spostare.

Alcuni dicono che sia meglio il cavò che è sicuro e si sta tranquilli e sereni.

 

Se mi spostassi e volessi vendere quell'oro devo essere certo che quella azienda mi spedisca i soldi in qualunque luogo avessi deciso di spostarmi o dove ho aperto un nuovo conto corrente.

 

Il punto da attenzionare come sempre è scegliere una azienda affidabile che vi permetta di rientrare in possesso del vostro capitale o convertirlo in moneta in base alle esigenze

 

Bitcoin:

 

Fra le strategie di diversificazione possiamo includere anche il classico bitcoin, che non sarebbe male in una ottica di diversificazione visto quello che sta accadendo, ma capisco che molti risparmiatori sono ancora molto diffidenti nel mondo delle cripto valute perché c'è questa alta volatilità e quindi all'interno di una strategia non di investimento ma di diversificazione non si ritiene di correre il rischio, sicuramente saper operare in un mondo decentralizzato non sottomesso a nessun istituto bancario o ente terzo non è affatto male. In questa ottica, non volendo rischiare sulla volatilità delle cripto valute classiche si può puntare sulle stable coin, che altro non sono che cripto valute stabili, vuol dire che valgono quanto un dollaro e non vanno su e giù di prezzo.

Sappiate che ci sono delle piattaforme online che offrono dei rendimenti dall’8 al 12-14 per cento, mica male visto in un momento di inflazione che stiamo vivendo ci sono tutta una lista di piattaforme, ovviamente sono piattaforme particolari.

 

 

Ricordo che questa diversificazione è solo nell’ottica di fallimento, di crack, bancari, qui stiamo parlando della reale possibilità di un crollo dell'euro che magari non avverrà.

Se va bene e non succede meglio ma se dovesse capitare avremmo comunque qualcosa in mano.

 

Il lavoro, qui quando uno pensa ad una guerra pensa subito ai bombardamenti ma non è proprio così cioè non è detto che ti bombardano la casa o ti bombardano l'ufficio non è di questo che stiamo parlando, le conseguenze sono per lo più indirette, cioè molto probabile che per qualche ragione collegata indirettamente la guerra il tuo lavoro si blocchi, vuoi che non c'è luce vuoi che salta una commessa vuoi che in una società nel nord o nel centro o nel sud Italia abbia subito delle conseguenze non ti può pagare la fattura.

 

Le ipotesi sono così tante che non le possiamo ne elencare ne probabilmente immaginare tutte, le conseguenze sul tuo lavoro va calcolato va studiato qualcosa e poi sarebbe importante iniziarsi a chiedere, ma se dovessi decidere per un periodo di trasferirmi all'estero perché la situazione non voglio viverla in Italia, ho bambini, ho famiglia, ho una responsabilità, non sto bene di salute è importante chiedersi: il mio lavoro mi permette di spostarmi all’estero?

 

Gli immobili, Lo stesso ragionamento si può applicare tranquillamente anche agli immobili, è un ragionamento che sta nella testa di tantissimi italiani, questo pensiero circola da due anni e mezzo perché qui la situazione non è diversa da quella che si è creata in fase pandemica, cioè la situazione di restrizioni, quando si stava sui balconi pensando “andrà tutto bene”

 

Per gli immobili cosa faccio? se ci sono degli immobili che condizionano la mia vita perché sono parte della mia attività, perché la casa loro ereditata dal nonno dello zio della mamma e ci sono legato per sentimenti e ricordi.

Rispetto enorme per chi ha di questi problemi perché sono problemi, ma oggettivamente questo è un legame che vincola la tua libertà, cioè alle basi della libertà finanziaria del benessere finanziario.

 

Avete mai sentito parlare dei corsi di crescita personale? bene alla base c’è la libertà che vuol dire, il lavoro non mi vincola, se io voglio spostarmi mi sposto e lui mi segue, l'immobile non mi vincola, mi sposto e se posso lo vendo per creare liquidità o eventualmente riacquistarlo altrove, è proprio l‘ABC che insegnano ma capisco che ognuno conosce la propria situazione e si comporta di conseguenza o trova altre soluzioni al problema ragionandoci su.

 

Le situazioni sono varie ci possono essere immobili che non ha senso vendere perché sono svalutati, magari si sono vicino ad una base nato, o sono vicino ad un'industria di produzione di armi, considerate che l'Italia tramite Finmeccanica, uno dei più grandi produttori di armi, se ci dovesse essere una guerra sarebbero i promi siti ad essere attaccati e non ci vuole un cervellone per capire il perché. Naturalmente speriamo non succeda mai per cui non servirà nulla di tutto ciò.

 

 

Abbiamo toccato i soldi il lavoro, gli immobili non ci resta che la sfera personale.

Cambio vita e me ne vado da un'altra parte perché adesso basta perché ci sono state tutte queste coincidenze un continuo susseguirsi di situazioni uno peggio dell’altra prima la pandemia poi i vaccini imposti senza adeguati controlli, adesso la guerra e poi il collasso, non lo so dell'euro? dei mercati? una recessione? che sta succedendo?

Ma attenzione un passo per volta perché è molto più semplice iniziare da un conto corrente, dai propri soldi che iniziare prendendo contatti per andare via dall’Italia.

In questo momento non è semplice avere chiaro dove ci si sta dirigendo, ecco perché vi dico che ancor prima di pensare di trasferirvi o di pensare a me ne vado via dall'Italia e mollo tutto bisogna stare con i piedi per terra e cominciare con piccoli passi, e poi pensa, dove andare? in Germania? in Svizzera? cosa cambia? la guerra è in Europa quindi passi ponderati piccole riflessioni e poi ricorda c’è chi può, c’è chi potrebbe con degli accorgimenti e c’è chi non può, quindi alla fine è questione di chi può e chi non può, Io non può direbbe qualcuno.

Ma a ragionare possiamo tutti quindi iniziamo da li, pensiamo e teniamo il cervello attivo senza aspettarci che a dirci cosa fare ci venga imposto dall’alto, perché sicuramente i nostri interessi li facciamo solo noi gli altri, di norma, faranno i propri di interessi.

Cosa fare se scoppia una guerra mondiale

Cosa fare se scoppia una guerra mondiale