The Event Horizon

"Il punto di non ritorno"

Trim questo sconosciuto.

Trim fuoribordo

Trim questo sconosciuto.

Il trim, cos’é, a cosa serve, e come usarlo in navigazione. Sono queste le principali domande a cui tenteremo di dare risposta con questo articolo,

Facciamo una premesa:

Piede Poppiero

Il Trim non é presente in tutte le imbarcazioni ma solo in quelle barche che hanno motore fuoribotdo o piede poppiero, non é presente negli entrobordo che hanno solo asse elica ed elica.

 

 

 

Definizione:
Il Trim é un dispositivo elettroidraulico che permette di regolare l’assetto dell’imbarcazione durante la navigazione, questo agisce modificando l’angolo fra lo specchio di poppa e l’asse dell’elica (ecco perche i motori entrobordo non sono dotati di trim, in quanto l’angolo dell’asse d’elica é fisso).

Cos’è il Trim?

Dalla definizione fornmita sopra si intuisce cosa sia, ma vediamolo con delle immagini per essere più espliciti.

Trim Negativo

Trim Negativo o Down in questo caso l’elica punta verso il basso

 

 

 

 

 

Trim NEutro

Trim Neutro in questo caso l’elica é orizontale al piano di galleggiamento

 

 

 

 
 

Trim Positivo

Trim Positivo o Up in questo caso l’elica punta verso l’alto

 

 

 

 

Come si nota con trim si intende la modifica dell’angolo fra l’elica e la linea di galleggiamento.

Il comando del Trim si trova sulla manetta e agendo su di esso si sposta la linea di spinta dell’elica o verso il basso o verso l’alto.

A cosa serve il Trim?

Adesso che abbiamo capito cos’è cerchiamo di capire a cosa serve. Prima di tutto vediamolo da un punto di vista fisico (fisica spicciola naturalmente).

Quando il Trim é negativo l’elica punta verso il basso, questo comporta che quando l’elica gira (in avanti) spinge la poppa verso l’alto, questo comporta per un gioco di leve che la prua viene spinta verso il lato opposto cioè verso il basso.

Al contrario quando il Trim é positivo l’elica spinge la poppa verso il basso e di conseguenza la prua verso l’alto.

Quando il Trim é neutro la spinta avviene in orizzontalmente e tecnicamente non dovrebbero esserci spinte verticali ma sappiamo bene che durante la navigazione queste spinte si vengono comunque a creare per effetto della velocità e della forma dello scafo, per cui la prua tende sempre a salire verso l’alto.

Come si usa il Trim durante la navigazione?

Per rispondere a questa domanda mettiamo in moto e partiamo, la barca durante la fase di accelerazione tende naturalmente ad alzarsi con la prua, in questo caso il trim va impostato tutto basso (o in negativo), questo impedisce alla prua di alzarsi troppo, o quantomeno ne riduce l’effetto.

La spinta dell’elica sara 5/6 gradi verso l’alto (in salita), il che tenderà a spingere anceh la poppa verso l’alto quindi, per il gioco di leve, spingerà la prua verso il basso.

Questo primo step ci agevolerà a portare la barca in planata, a questo punto bisogna regolare il trim per far si che l’elica si porti in orizontale rispetto al livello del mare non ortogonale allo specchio di poppa.

Per raggiungere la velocità massima tecnicamente bisogna alzare il trim il più possibile in modo che spinga la poppa in basso e la prua esca completamente dall’acqua questo permetterà di avere meno attrito più velocità e a parità di numero di giri anche meno consumi.

Per ottenere la regolazione ottimale bisogna comunque sentire la barca e regolare di conseguenza il trim perché un angolazione del trim troppo esagerata riscia di produrre il fenomeno di cavitazione che impedirà di raggiungere la velocità massima. Attenzione i valori con cui cambiare il trim non sono sempre uguali e dipendono dallo stato del mare e dai pesi come sono distribuiti.

Nota: in imbarcazioni da diporto i costruttori fanno in modo progettare le imbarcazioni in modo da impedire il raggiungimento di condizioni critiche dovute ad un elica che va in cavitazione.

Potremmo chiederci ma é possibile accorgerci se stiamo esagerando? La risposta é certo, e qui l’esperienza aiuta tanto, ma se vogliamo capire quando stiamo forzando troppo dobbiamo tenere sotto controllo velocità e giri motore.

Quando ad un incremento dei giri motore corrisponde un aumento della velocità allora siamo sulla buona strada, nel momento in cui acceleriamo e a questa non corrisponde un aumento della velocità o la velocità diminuisce, allora stiamo esagerando. Se diminuendo i giri la velocità rimane costante allora il Trim é troppo basso.

 

Supponiamo di volere accostare cosa fare per migliorare la stabilità dell’imbarcazione?

Per accostare in velocità bisogna agire sia sul trim che sulla leva dell’acceleratore, la manovra corretta é:

Abbassare il trim (quindi elica che spinge la poppa verso l’alto abbassando la prua), in questa fase la barca rallenta per maggiore attrito, riduciamo la velocità (questo ulteriormente abbasserà la prua) e sterziamo, quando l’imbarcazione inizia a virare ridiamo gas e appena raddrizzati rialziamo il trim per riportare la prua fuori dall’acqua e tornare alla velocità massima.

Per accorgerci che stiamo eseguendo la manovra nel modo corretto dobbiamo “sentire” che la barca durante la virata é stabile, cioé non deve rollare, in quanto può diventare pericoloso e i passeggeri a bordo potrebbero cadere, questa stabilità si ottiene mettendo il trim tutto giù.

Effettuare una curva con trim alto porta l’elica a cavitare rallentando eccessivamente per mancanza di spinta, quindi “niente divertimento”.

Alcune dritte:

Può capitare che lo sterzo sia più duro questo effetto si ha quando il Trim é fortemente negativo e può capitare durante la fase di accelerazione ma quando si arriva alla velocità di crociera deve scomparire.

La scia creata della barca deve essere piatta subito dopo la poppa per riapparire subito dopo parallela alla superficie.

 

 

 

 

Spero di essere stato chiaro, se qualcosa non vi torna scrivetelo pure nei commenti.

Buona Navigazione.

Trim questo sconosciuto.

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